venerdì 29 giugno 2007

29 giugno

Un giorno come tanti se non fosse per il vostro comply...
Gli altri anni mi sono dovuta dividere tra voi due:la mia migliore amica e la mia nonnina!
Era piacevole prima cenare a casa con te,nonna, e poi correre da te,giggia;farvi i miei auguri e darvi il mio piccolo regalino!
Quest'anno niente di tutto ciò:io qui a Roma e voi là ad Isernia...che tristezza!
Allora mi sono detta che questo era un modo originale per dirvi che è come se vi fossi accanto...
Quest'anno poi è ancora più speciale questo giorno:tu,cara nonna,non sei in ospedale come l'anno scorso,tenuta in vita da flebo e macchine e tu,cara Mary,sei di nuovo con me ad ascoltare le mie confidenze e a farmi le tue....
Non voglio aggiungere altro se non i miei AUGURONI!
P.S. Sto aspettando il taglio delle torte.....

martedì 26 giugno 2007

QUELLO CHE RAPPRESENTI....


Anche se sono tanti i modi per esprimerti quello che tu sei per me,io ho scelto forse quello più antico e più banale...ma sicuramente anche più incisivo!



PABLO NERUDA
Il tuo sorriso
Toglimi il pane, se vuoi, toglimi l'aria, ma non togliermi il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa, la lancia che sgrani, l'acqua che d'improvviso scoppia nella tua gioia, la repentina onda d'argento che ti nasce.
Dura è la mia lotta e torno con gli occhi stanchi, a volte, d'aver visto la terra che non cambia, ma entrando il tuo sorriso sale al cielo cercandomi ed apre per me tutte le porte della vita.
Amor mio, nell'ora più oscura sgrana il tuo sorriso, e se d'improvviso vedi che il mio sangue macchia le pietre della strada, ridi, perché il tuo riso sarà per le mie mani come una spada fresca.
Vicino al mare, d'autunno, il tuo riso deve innalzare la sua cascata di spuma, e in primavera, amore, voglio il tuo riso come il fiore che attendevo, il fiore azzurro, la rosa della mia patria sonora.
Riditela della notte, del giorno, della luna, riditela delle strade contorte dell'isola, riditela di questo rozzo ragazzo che ti ama, ma quando apro gli occhi e quando li richiudo, quando i miei passi vanno, quando tornano i miei passi, negami il pane, l'aria, la luce, la primavera, ma il tuo sorriso mai, perché io ne morrei.

sabato 23 giugno 2007

VOGLIA DI STUDIARE...SALTAMI ADDOSSO!

Sabato pomeriggio,giornata fantastica,ideale per un uscita e invece....
La mia unica prospettiva è una lunga meditazione su una materia che a dir poco fa schifo!
All'ultimo anno di università l'unica cosa che ti incoraggia è di pensare che mancano due esami all'alba!
Ma considerando il tipo di esami ti rendi conto che la notte che precede quell'alba è lunga e buia!
C'è il libro sul tavolo che ti invita ad aprirlo;i sensi di colpa che ti spingono ad alzarti e a prenderlo;il buonsenso che ti suggerisce che questo è l'ultimo sforzo.....ma la voglia?
Quella si è dissociata da tutti loro;ti ha preso in disparte e ti ha detto che se ne va in vacanza...e tu?Tu vorresti andare in vacanza con lei,ma pensi che se non ti dai una mossa in vacanza non ci andrai per un bel pò...

LETTERA AD UN'AMICA

Cara Mary,
non so se sono ancora in tempo per la nostra Amicizia...quella così speciale,così forte,che ci ha legato per anni e che vorrei continuasse a tenerci unite!
Non sto qui a dirti tutto quello che abbiamo condiviso perchè tu eri con me in quei momenti (belli e brutti che siano stati).
Sono qui a chiederti scusa per il mio atteggiamento,per il mio orgoglio per la mia testardaggine!
Le mie ragioni,così come le tue saranno valide,ma non così tanto da accantonare tutto il bene che ci siamo volute e che,sono straconvinta,ci vogliamo ancora!
Non è un caso che io stia qui a piangere come una bambina,mentre penso a noi due che ci raccontavamo qualsiasi cosa e che ora non siamo in grado di fermarci,guardarci e dirci:"Hai sbagliato in questo".
Eppure ora dovremmo essere cresciute ed essere in grado di comprendere che anche se le situazioni cambiano,se ognuna ha i suoi interessi e i suoi impegni,se non c'è lo stesso tempo per telefonarsi che c'era prima,rimane una sola cosa.Resta quella voglia di abbracciarsi così forte solo come noi due facevamo;resta la voglia di dirsi che noi siamo speciali....resta l'amore che ci ha legato per anni!
Ciao GIGGIA MIA!

venerdì 22 giugno 2007

MALANUTTATA E FIGLIA FEMMINA

E' come dire: "Se il buongiorno si vede dal mattino,...che giornata di merda!".
L'autobus che mi porta da Roma ad Isernia parte alle 15.00 ma io devo uscire di casa alle 10.30. La stazione non è lontana (solo 5 minuti da casa mia), ma la mia coinquilina sa che ho che parto in mattinata.E' la prima scusa che ho trovato per non doverla accompagnare a fare una visita dermatologica che mi avrabbe fatto svegliare alle 5.00 e portato dall'altra parte di Roma,sotto il sole cocente di Roma!
Aspetto a casa di Luca (il mio ragazzo) le 14.00 circa e mi avvio con lui e tutti i bagagli alla stazione.
Da lontano si avvista una fila chilometrica alla biglietteria...porca miseria,c'è lo sciopero dei treni!
Mi faccio coraggio...forse c'è ancora un posticino!Illusa!
Dopo mezz'ora di fila,al caldo,grondante di sudore,mi sento dire: "Signorina per Isernia solo posti nell'autobus successivo!".
Vabbè!Faccio comunque il biglietto e risolto questo problema se ne pone uno nuovo: aspettare l'autobus...mancano solo 2 ore e a Roma ci sono 31 gradi all'ombra!
Una volta sull'autobus penso che è fatta,e invece...fermi ad assistere ai soliti battibbecchi tra autista e passeggeri...si parte in ritardo!!!!!
"Adda passà 'a nuttata!"...si ma che cazzo!SONO APPENA LE 17.00!!!!